Amelia Belloni Sonzogni Scrittrice

Siete amanti degli animali e dei cani in particolare? Allora, siete arrivati alla pagina giusta. Non perdete l’occasione di leggere qualcosa di particolare e niente affatto manieristico sull’argomento.


Amelia Belloni Sonzogni

Nasce a Milano, nel quartiere Città Studi dove hanno sede il Politecnico, altre facoltà scientifiche e la scuola Leonardo da Vinci, dove ha frequentato le elementari e dove insegnava sua madre.

Anche il Padre, per il quale Amelia nutre una venerazione assoluta, è un docente appassionato, Insegnate di Diritto, Economia Politica e Scienza delle finanze.

Laureata in Lettere moderne con una Tesi in Storia contemporanea, Amelia si occupa per anni di approfondire vite e storie di Personalità della cultura della società e delle Istituzioni milanesi, realizzando numerosi saggi e pubblicazioni. È insegnante di Lettere nella sua Milano fino a quando, ormai raffermata nella convinzione che non sia quella la sua strada definitiva, abbandona la docenza e si rifugia nello splendore di un piccolo paese marinaro tornando con maggior serenità all’antico amore per la scrittura.

Contest letterario WRITER GOLD OFFICINA: Amelia Belloni Sonzogni si classifica al secondo posto con “Io ho sempre parlato”. Clicca sulla fotografia per saperne di più…

Le pubblicazioni di Amelia

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IO HO SEMPRE PARLATO

Un libro coinvolgente e dolcissimo. Una narrazione empatica, che tocca il cuore di quanti conoscono bene gli “altri” animali ed è sapientemente bilanciata tra le nostalgie di ciò che non può tornare e le gioie di una nuova avventura. Una sorta di passaggio di testimone tra esseri viventi, non necessariamente umani (fortunatamente, non solo umani) perché le magie si rinnovino, per consentire a quello che è stato di portare nuovi frutti, di non essere stato invano. E un cane parlante, in questo caso, non è solo un espediente narrativo. Perché davvero, chi ha la fortuna di vivere con questi esseri tanto complessi ed affascinanti non avrà dubbi sulla possibilità di attivare livelli di comunicazione che trascendono i linguaggi di specie e attingono ad una consapevolezza superiore, ad una radice comune, ancestrale. Basta liberarsi dai pregiudizi, da certe remore culturali e lasciare che la sensibilità attivi il suo vocabolario segreto, il lessico generale che ci accomuna alle altre forme di Vita. Non ultimo pregio di questo bel libro, la destinazione di tutti i proventi per finanziare una struttura di aiuto e ricovero per cani. Da non perdere.

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ANIME ANIMALI

Gli animali hanno un’anima? Se avere un’anima significa entrare in empatia con altri esseri senzienti, se vuol dire realizzare una crescita interiore, fino a trasformare l’istinto di sopravvivenza in sentimenti, in una condivisione di esperienze e passioni, allora non ho dubbi: tutti gli animali hanno un’anima. Certo, bisogna saper cogliere i segnali, istruire quest’anima, diventare sensibili ai linguaggi (inevitabilmente non umani) che ciascuna specie riesce a mettere in gioco. È un’educazione che vuole uno scambio alla pari, che pretende un aiuto reciproco. Come s’inizia questa scuola? Non è un aspetto banale. Non a tutti è concesso il privilegio. Come per tutte le discipline, anche quella della tenerezza richiede applicazione, e guide sicure, e riferimenti saldi che siano d’esempio. “Anime animali”, in fondo, è un meraviglioso manuale d’amore. Un passaggio ideale di testimone perché quello che è stato non vada perduto, perché la crescita si rafforzi e l’esempio, esplicito, si concretizzi in azioni. Libro ben scritto, già segnalato in concorsi letterari. La destinazione dei proventi delle vendite per un’iniziativa animalista è un motivo in più per non mancare la lettura.

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CHIUSE LE PAGINE DEL LIBRO

Due cani, protagonista e comprimario di un libro pubblicato con finalità benefica (“Io ho sempre parlato. Vita di un cane unico con umani normali”), si scambiano pareri e impressioni sulla promozione del libro stesso, nell’intento di aiutare l’autrice, l’umana di entrambi, a venderne più copie per aiutare il canile cui vanno i proventi. Nei dialoghi si confrontano: come nel romanzo precedente, Pedro si manifesta a Giatt, che ha preso il suo posto, e continua a svolgere il ruolo di fratello maggiore, ascolta, aiuta, conforta, suggerisce e insegna. Insieme, seguono vicende e risultati della promozione.
Nei racconti, invece, Pedro parla di sé e dei suoi amici.
Oltre al legame profondo tra cane e umano, i temi trattati, in forma piacevole ma non per questo meno seria e profonda, riguardano realtà quotidiane di cani fortunati, che vivono sereni accuditi e socializzati, tolti dal canile, anziani accolti finalmente da una famiglia, di cani con caratteri indipendenti, e di vagabondi ma amici fedeli.
Tutto il ricavato delle vendite di questo libro va al Rifugio di Francy Cognato – SOS primo soccorso cani e gatti Onlus di Palermo. La lettura di “Io ho sempre parlato. Vita di un cane unico con umani normali” – secondo classificato al concorso on line Writer Golden Officina – non è indispensabile per la comprensione di questo libro, ma è comunque raccomandata, altrimenti che promozione sarebbe?

Riconoscimenti

Menzione di Merito al IX Premio Letterario internazionale di Poesia e Narrativa Città di Sarzana 2021


Amelia Belloni Sonzogni è… sulla rete!

Pagina Facebook https://www.facebook.com/ameliabellonisonzogniscrive/

Sito Web https://ameliabellonisonzo.wixsite.com/iohosempreparlato

“Io ho sempre parlato” su Youtube https://youtu.be/yd4aI2qRz6k