ANIMALISMO

primissimo piano.jpgSono un animalista. Lo sono da sempre, credo. Da quando, in famiglia, era normale raccogliere un animale ferito o smarrito, o dare da mangiare ai gatti, per strada. Dunque, lo sono sostanzialmente dalla nascita. Poi, da quando ho avuto una sufficiente coscienza di quello che è la Vita, da quando ho provato la sofferenza (fisica e morale), soprattutto da quando ho sviluppato il senso della coerenza tra quello che si dice e quello che si fa, sono anche Vegetariano.

Dunque, sono Animalista dalla nascita e Vegetariano da circa trenta anni.

Mi spingo un po’ oltre. Provo anche un certo imbarazzo quando per nutrirmi recido un vegetale nella sua totalità, anche se si tratta di una pianta al termine del suo ciclo vitale. E sono molto più gratificato dal cogliere un frutto, un seme, come fosse un dono che non toglie niente alla Vita di un altro essere.

Ovviamente, sono contrario a tutte quelle attività che provochino sofferenza e/o morte per gli animali. Le giudico (sempre, senza eccezioni) indecenti, vili, assolutamente stupide.

E provo una simpatia istintiva per le persone che amano gli altri animali. Tutti.

Nei miei libri, nelle mie storie, Vi accorgerete che non esiste la descrizione di un solo pasto che richieda l’uccisione di un animale. Se nelle mie trame incontrate un personaggio dichiaratamente Vegetariano, se notate che nel suo piatto non scorre il sangue, guardatelo già con simpatia, difficilmente sarà una persona alla quale rimproverare qualcosa. Un giorno, magari, Vi stupirò con un assassino Vegano, con un serial killer Animalista. Ma non è ancora successo.

Un piccolo contributo alla causa.

Federico Maderno